Nato a Torino nel 1979, ha studiato pianoforte con Franco Scala e, presso l'Accademia Pianistica di Imola, Storia della Letteratura con Piero Rattalino Ha inoltre studiato composizione presso il Conservatorio G. Verdi di Torino. Attualmente segue il corso di Musica Elettronica al Conservatorio di Milano. Vincitore di numerosi concorsi nazionali, nel 1994 ha meritato il Primo Premio al Concorso Pianistico Internazionale "Umberto Micheli". Ospite delle principali istituzioni musicali italiane, ha suonato con orchestre quali Boston Symphony Orchestra, London Philharmonic, Royal Philharmonic, Philharmonia Orchestra, Orchestra Filarmonica della Scala, Accademia di Santa Cecilia, l'Orchestra sinfonica della RAI, Mozarteum di Salisburgo, Mahler Jugendorchester con direttori quali Claudio Abbado, Roberto Abbado, Mistislav Rostropovich, Myung Whun Chung, Yuri Temirkanov, Riccardo Muti, Peter Rundel, Daniel Harding e Daniele Gatti. Ha partecipato inoltre a festival quali "Rencontres Musicale d'Evian" in Trio con M. Rostropovic e F.P. Zimmermann, Festival di Wallonie, Festival Berlioz, Festival di Pollença, Klavierfestival Ruhr, S. Sebastian e Salisburgo con l'Orchestra del Mozarteum e Hubert Soudant. Nel 1999 ha debuttato negli Stati Uniti con la St. Paul Chamber Orchestra e Roberto Abbado, che lo ha reinvitato a suonare con la Boston Symphony Orchestra e la San Francisco Symphony. Nel novembre 2000 è stato in tournée in Giappone con i Berliner Philharmoniker e Claudio Abbado, con i quali ha partecipato nel febbraio 2001 all'esecuzione integrale dei Concerti per pianoforte e orchestra di Beethoven a Roma e Vienna. Gianluca Calcioli si dedica inoltre alla composizione e alla direzione d'orchestra; nel novembre 2000 durante la sua tournée in Giappone ha eseguito le sue Variazioni per piano e a Falconara nell'aprile 2001 la sua Prima sonata per violino e pianoforte. In campo discografico ha registrato nel 1995 il disco offerto dalla DGG al vincitore del Concorso Micheli, cui è seguita immediatamente la registrazione di due CD dedicati rispettivamente ad opere di Busoni, Bach, De Falla e alle Variazioni di Beethoven. È per la prima volta ospite della nostra Società.