Il complesso raccoglie l’eredità della Società cameristica di Lugano che a partire dagli anni Cinquanta, sotto la guida di Edwin Löhrer, ha svolto un’attività fondamentale per il recupero delle opere vocali e strumentali del periodo barocco. Il complesso, guidato dal primo violino Duilio Galfetti, si presenta in formazioni variabili da 4 a 40 elementi tutti rinomati virtuosi svizzeri e italiani con una solida preparazione strumentale e con una propria attività solistica riconosciuta a livello internazionale con i maggiori complessi barocchi d’Europa.
Con il Coro della Radio Svizzera e, in questi ultimi anni, sotto la direzione di Diego Fasolis, ha realizzato diverse produzioni concertistiche e discografiche dedicate a Händel, Vivaldi, Bach, Galuppi, Scarlatti, Paisiello, Casini e Mozart. Nel 2002, oltre ad una tournée in Francia, è stato protagonista di concerti con L'Orfeo di Monteverdi, della prima esecuzione moderna di Le Triomphe de la République di Gossec e la registrazione dell’Oratorio di Natale di Bach. Ospite regolare del Festival delle Fiandre a Bruges, ha collaborato con il RIAS Kammerchor di Berlino (Nantes, Berlino, Bilbao, Lisbona).
In campo discografico ricordiamo un’innovativa versione con archi e fiati delle Quattro Stagioni di Vivaldi, un cd dedicato ai concerti di Vivaldi per flauto dolce con Maurice Steger che ha meritato numerosi premi, il doppio cd Il Mondo alla Roversa di Galuppi che ha ricevuto il "Premio Internazionale del Disco" della Fondazione Cini di Venezia. Nel 2001 l’orchestra ha registrato un CD e un video con strumenti classici dedicato all’opera di Paisiello La Morte di Gesù Cristo.
È stato ospite delle Settimane Bach nel 2003 (20° ciclo) e della Società del Quartetto nel 2006.