Nato a Bari, Francesco D’Orazio si è diplomato in violino e viola sotto la guida del padre, perfezionandosi con Carlo Chiarappa, Cristiano Rossi e poi con Denes Zsigmondy al Mozarteum di Salisburgo e Yair Kless all’Accademia Rubin di Tel Aviv. Si è laureato in lettere con una tesi in storia della musica su Virgilio Mortari.
Il suo repertorio spazia dalla musica antica alla musica classica, romantica e contemporanea. Di particolare rilievo è stata la sua lunga collaborazione con Luciano Berio del quale ha eseguito Divertimento per trio d'archi in prima mondiale al Festival di Strasburgo, Sequenza VIII al Festival di Salisburgo e Corale per violino e orchestra alla Cité de la Musique a Parigi e all’Auditorium Nacional de Musica di Madrid diretto dall’autore.
È stato ospite di prestigiose istituzioni musicali in tutta Europa, Nord e Sud America, Messico, Cina e Giappone ed effettuato registrazioni discografiche per Decca, Opus 111, Hyperion, Stradivarius e Amadeus. Di recente uscita per Stradivarius i lavori per violino e orchestra di Ivan Fedele registrati con l’Orchestra Sinfonica Nazionale della RAI di Torino.
Suona il violino di Giuseppe Guarneri “Comte de Cabriac” del 1711.