Il gruppo strumentale Accademia d’Arcadia è costituito da giovani strumentisti specializzati nella musica antica, che hanno seguito percorsi formativi di altissimo livello in istituti internazionali quali Conservatorio Reale dell’Aja, Conservatorio Reale di Amsterdam, Schola Cantorum di Basilea, Accademia Musicale Pescarese, Accademia Chigiana di Siena, Scuola di Musica di Fiesole, Accademia Musicale di Villecroze. Collaborano tutti in qualità di solisti con i maggiori gruppi di Musica Antica, tra i quali Accademia Bizantina, Europa Galante, I Barocchisti, Giardino Armonico, Orchestra of the Age of Enlightenment, Academy of Ancient Music, Concerto Italiano, The Bach Ensemble, e con direttori e solisti di primo piano (John Eliot Gardiner, Christopher Hogwood, Joshua Rifkin, René Jacobs, Carlo Chiarappa, Fabio Biondi, Rinaldo Alessandrini, Ottavio Dantone, Dino Asciolla, Enrico Gatti, Piero Toso). L’organico di Accademia d’Arcadia varia dai cinque ai trenta elementi. Nella formazione allargata è stata diretta fin dal suo esordio da Diego Fasolis, ottenendo ottime critiche di pubblico e stampa.
Il gruppo è nato in seno alla Fondazione Arcadia con lo scopo di eseguire il repertorio inedito pubblicato dalla Fondazione stessa. La personalità del gruppo si è andata formando nel tempo, grazie alle collaborazioni dei moltissimi strumentisti che hanno partecipato ai diversi progetti. Oggi, il gruppo si è definitivamente formato nel suo nucleo stabile che comprende musicisti particolarmente interessati alla riscoperta di repertorio italiano inedito che si incontrano regolarmente per portare avanti un progetto comune con impegno e passione.
L’impostazione tecnica ed interpretativa dell’ensemble è rispettosa della prassi esecutiva settecentesca, e improntata alle più recenti conoscenze musicologiche in materia di stile ed esecuzione. Sostenuto dalla Fondazione Arcadia, è di fatto l’unico gruppo esistente legato ad un ente che opera nell’ambito della ricerca musicologica, al quale fa capo un comitato scientifico internazionale, attivo anche nella pubblicazione di opere inedite. Si dedica prevalentemente al repertorio della seconda metà del Settecento, eseguito su strumenti originali, con particolare riguardo alla produzione italiana. Di recentissima pubblicazione è un CD dedicato a sinfonie inedite di G.B. Sammartini.