Antonio Abete ha iniziato la carriera di basso vincendo nel 1992 una borsa di studio della Fondazione William Walton e nel 1993 il concorso As.Li.Co..
Ha interpretato i maggiori ruoli mozartiani (Don Alfonso in Cosi fan Tutte, Bartolo nelle Nozze di Figaro, Masetto e Leporello in Don Giovanni, Publio nella Clemenza di Tito) e del bel canto italiano (Don Pasquale di Donizetti, Basilio nel Barbiere di Siviglia di Rossini).
Particolarmente apprezzato per le sue interpretazioni della musica barocca è invitato dai maggiori festival di musica antica (da Beaune a Bruges passando per Anversa, Ambronay, La Chaise-Dieu, Utrecht, Graz, Lucerna, Halle, Innsbruck) e dalle istituzioni concertistiche più importanti d’Europa tra cui Salisburgo, Losanna, Théâtre de La Monnaie a Bruxelles, Staatsoper di Berlino, Konzerthaus di Vienna, Concertgebouw di Amsterdam e Théâtre du Chatelet di Parigi.
Il suo repertorio comprende l’opera del diciassettesimo e diciottesimo secolo, da Monteverdi all’opera seria mozartiana passando per l’opera buffa e i capolavori händeliani.
Vincitore nel 1999 del Grammy Award (Cain ovvero il primo omicidio di Alessandro Scarlatti con René Jacobs), ha collaborato con i più grandi specialisti della vocalità barocca quali Alessandrini, Antonini, Bolton, Christie, Coin, Curtis, De Marchi, Garrido, Hogwood, Junghänel, Malgoire, Pidò, Pinnock, Pollini, Reck, Rovaris, Savall, Kuijken e ensemble di primo piano (Il giardino Armonico, Concerto Italiano, Hesperion XXI, Les Arts Florissants, Concerto Vocale, Academia Montis Regalis, La Capella Reial de Catalunya). Particolarmente stretta è la collaborazione con René Jacobs con il quale è stato protagonista di numerosi concerti (Euridice di Peri, L’Argia di Cesti, La Calisto di Cavalli, Agrippina di Händel, Le Nozze di Figaro) e registrazioni (Vespro della Beata Vergine di Monteverdi e Il primo omicidio di A. Scarlatti).
Nel 1999 ha collaborato al Progetto Pollini eseguendo a Salisburgo, New York, Tokyo e Roma, madrigali di Monteverdi accompagnato da Maurizio Pollini.
Tra le produzioni recenti cui ha preso parte Le nozze di Figaro e L'incoronazione di Poppea al Théâtre des Champs-Élysées di Parigi, ripresa con Ivor Bolton a l’Opéra Bastille, alla Deutsche Staatsoper di Berlino e al Théâtre de la Monnaie di Bruxelles; Seneca a Salamanca al Festival di Beaune con Rinaldo Alessandrini e Concerto Italiano; La Senna festeggiante di Vivaldi con Eduardo López Banzo d Anversa, Utrecht e Gent; Le Nozze di Figaro con William Christie all’Opera di Lione e L’incoronazione di Poppea con Lars Ulrik Mortensen e David McVicar alla Copenhagen Danish Opera.
Tra le numerose registrazioni ricordiamo oltre a Il primo omicidio di Alessandro Scarlatti vincitore del Grammy Award nel 1999, Le nozze di Figaro con René Jacobs e Concerto Köln (Grammy Award 2004) e Orlando finto pazzo di Vivaldi con Alessandro De Marchi che è stato Editor's Choice della rivista Gramophone.
È per la prima volta ospite della nostra Società.