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Musica e poesia a San Maurizio IN ATTESA DEL 64° CICLO, PRIMAVERA 2010
Il 13 ottobre 1976 una fila di persone si snodava lungo Corso Magenta in attesa di entrare nella chiesa di San Maurizio e di passare dalla porticina dell'ex Coro di clausura per occupare gli stalli lignei in quel meraviglioso scrigno cinquecentesco affrescato dal Luini. Era accorsa, tutta quella gente, ad ascoltare un concerto di musica antica, repertorio allora quasi sconosciuto. Quel giorno prendeva il via - per volontà del Comune di Milano - la rassegna dedicata alla musica che va dal Medioevo al primo Classicismo, eseguita con gli strumenti d'epoca o loro copie. Ideatore dell'iniziativa era Sandro Boccardi, che per trent'anni ne sarebbe stato anche direttore artistico. Musica e poesia a San Maurizio ha dissodato un terreno rimasto in ombra dall'Ottocento, recuperando sensibilità esecutiva e di ascolto e rimarginando quella frattura che separava la musica classica tradizionale dalla musica cosiddetta antica. Sono trascorsi 63 cicli di concerti (si è chiusa il 18 giugno scorso la serie primaverile del 2009) e si contano oltre mille appuntamenti musicali con artisti e gruppi divenuti nel tempo famosi, da Ton Koopman e la sua Amsterdam Baroque Orchestra a Jordi Savall e l'Hesperion XXI, Gustav Leonhardt, Frans Brüggen, René Jacobs, Luigi Ferdinando Tagliavini, Giovanni Antonini e Il Giardino Armonico, Lorenzo Ghielmi, Hopkinson Smith, Anner Bijlsma, Trevor Pinnock e molti, molti altri. Ai concerti la rassegna fin dall'inizio ha accostato incontri con i poeti del ”900, presentati talvolta da critici famosi e ravvivati dalla lettura di versi fatta dagli stessi autori, da Giorgio Caproni, a Mario Luzi, Attilio Bertolucci, Vittorio Sereni, Andrea Zanzotto, Edoardo Sanguineti, Giovanni Raboni, Luciano Erba, Franco Loi, Patrizia Valduga, Giancarlo Majorino, Alda Merini” Da più di dieci anni, infine, i concerti di Musica e poesia si sono aperti a studenti e scuole superiori e università con prove generali gratuite, in occasione delle quali gli artisti, oltre a eseguire i brani in programma e a illustrarne i principi fondamentali di prassi esecutiva, si rendono disponibili a dialogare con coloro che vogliono conoscere ed approfondire più da vicino gli aspetti peculiari del repertorio di musica antica e barocca. Nel 2006 Sandro Boccardi ha lasciato la responsabilità delle scelte musicali al direttore artistico della Società del Quartetto che dal 1998 realizza la prestigiosa rassegna per incarico del Comune di Milano.
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