STAGIONE 2015 2016 > Società del Quartetto
01 Dicembre 2015, Martedì ore 20.30 - Conservatorio "G. Verdi"
Jordi Savall ribeca, viella, viola ad arco e direttore
Spirito d'Armenia - Musica della memoria viva dell'oriente cristiano più antico

Nel 2015 cade l’anniversario della deportazione e dello sterminio del popolo armeno per mano dell’esercito dell’Impero ottomano, considerato il primo genocidio del XX secolo. Jordi Savall, da sempre attento ascoltatore del dialogo musicale tra Oriente e Occidente, ha sempre privilegiato i progetti volti a riscoprire le tracce del mondo sonoro del passato, specie quando le tragedie della Storia e le sopraffazioni dei potenti hanno cercato di cancellare i segni delle grandi civiltà, stendendo un velo di oblio sulle espressioni artistiche di popoli legati con vincoli antichissimi al nostro stesso destino. L’Armenia e le molteplici voci di questa antica terra cristiana sono il tema dell’ultima ricerca di Savall e del suo gruppo Hespèrion XXI, impegnati a dialogare con strumenti dal nome esotico come duduk, llaudi e kamancha e a raccontare le storie musicali affascinanti di un mondo immerso in un misticismo arcano e suggestivo.

Azat astvatsn & Ter kedzo (Ode alla libertà e supplica per gli armeni) – Anonimos
Canto & Danza – Tradizionale
Dun en glkhen (Supplica al re prima dell’esilio) – Sayat Nova (1712 – 1795)
Hov arek (Canto rurale: Lamento) – Tradizionale, raccolti da Komitas
Improvvisazione (duduk)
Kani vur djan im (Canto d’amore) – Sayat Nova
O’h intsh anush (Canto d’esilio) – T. Tchukhadjian
Ov siroun, siroun (Canto a duplice lettura, in cui l'amata e la patria si confondono) –
Barde Djivan (1846-1909)
Improvvisazione (duduk)
Al aylukhs (Girotondo: dialogo amoroso) – Tradizionale, raccolti da Komitas

Canti di nozze – Tradizionale, raccolti da Komitas
Vorp Ani karaki vera (Lamento sulla città di Ani) – Tradizionale
Taksim & Danza – Tradizionale
Alagyeaz & Khnki tsar (Canti rurale) – Tradizionale, raccolti da Komitas
Lamento: en sarer – Gusan Ashot (1907 – 1989)
Hayastan yerkir (Ode alla patria) – G. Yeranian (1827 – 1862)
Garun a (Canto rurale) – Tradizionale, raccolti da Komitas (1869 – 1935)
Menk kadj tohmi (Canto di lotta) – T. Tchukhadjian (1837 – 1898)

Musicisti armeni
Aram Movsisyan voce
Georgi Minassyan duduk
Haïg Sarikouyoumdjian duduk
Gaguik Mouradian kamancha
Aleksandr Sahakyan llaudi

Hespèrion XXI
Dani Espasa organo
Pedro Estevan percussioni

 Col contributo della

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al progetto "Società del Quartetto: dalle nostre radici, inventiamo il futuro"

 

Il concerto è dedicato alla memoria di Pupa Colombo Socia e amica generosa del Quartetto, viaggiatrice instancabile

Col patrocinio di
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