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56° CICLO • Musica e poesia a San Maurizio • Primavera 2004
Les voix humaines - La viola da gamba al tempo di Bach, coevi e precursori
Un mondo musicale quasi sconosciuto – fino a qualche anno fa – è quello della viola da gamba.Strumento ricco di storia quant’altri mai, nel suo evolvere dal Rinascimento al Barocco mutatecniche (costruttive e di esecuzione musicale), stile e letteratura e diviene simbolo del gusto checambia. In Italia è in auge ai primordi del ‘500 (sarà poi soppiantato dal violino e dal violoncello),in Inghilterra è lo strumento prediletto con il liuto alla corte elisabettiana, in Francia tra ‘600 e‘700 raggiunge l’apice della perfezione e diviene vessillo di tutte le raffinatezze, emblema dellacorte di Re Sole con i due Sainte-Colombe e con il grande insuperabile Marin Marais...Entro questo tracciato si colloca il recital inaugurale della stagione e il contiguo concerto intrio, che vede il felice ritorno di Jordi Savall nelle stagioni di SanMaurizio (i primi concerti in duocon Ton Koopman e con l’Hesperion XX risalgono agli anni Settanta). Interprete finissimo tra ipiù accreditati, Savall è stato anche ricercatore di vaglia e ha recuperato dall’oblio pagine e capolavoriche hanno contribuito alla diffusione del repertorio.Il programma dal titolo «Les voix humaines – La viola da gamba al tempo di Bach, coevi eprecursori» sembrerebbe lasciare in disparte proprio il nume di Lipsia. In realtà sappiamo quantola viola da gamba sia strumento di forte rilievo nel catalogo bachiano: le tre Sonate con il cembalo,gli esempi sommi delle arie delle Passioni...Spiccano per contro i Sainte-Colombe, padre e figlio, divenuti in breve tempo autori quasida hit-parade dopo il film di Alain Corneau Tous les matins du monde (con la colonna sonora diSavall). Ma si ascoltino anche le succose invenzioni di un musicista e capitano di truppa comel’inglese Tobias Hume...
in collaborazione con Instituto Cervantes
Banca Popolare di Milano
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