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60° CICLO • Musica e poesia a San Maurizio • Primavera 2006
Bach, da padre a figlio
J.S. Bach
/C.P.E. Bach
- Sonata in sol maggiore per fl. traverso, violino e b.c. BWV 1038
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J.S. Bach
- Sonata in si minore per fl. e clavicembalo BWV 1030
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C.P.E. Bach
- Sonata in sol minore per viola da gamba e fortepiano Wq 88
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J.S. Bach
- Trio Sonata in do minore per fl. traverso, violino e b.c. BWV 1079
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Fra i numerosi figli di Johann Sebastian Bach, Carl Philipp Emanuel fu l’unico a trovare uno stilepersonale, differente da quello del padre. Questi era stato comunque il suo unico insegnante. LaSonata in sol maggiore che apre il concerto è frutto dei primi anni di apprendistato: Johann Sebastianassegnò al giovane figlio il compito di scrivere, sul basso continuo di una sua sonata per violino,un trio. Carl Philipp Emanuel aggiunse un flauto e riscrisse la voce dello strumento ad arco,ricreando quindi su una guida sicura una nuova composizione.Molti anni più tardi, nel 1747, sarà il vecchio padre a fare visita al figlio, cembalista alla cortedi Berlino. Qui Federico il Grande, il re flautista, insisterà perché il vecchio Bach provi i nuovifortepiani Silbermann e improvvisi su un tema assegnatogli. Bach padre, ritornato a Lipsia, invieràal re "L’Offerta musicale", una raccolta finemente stampata di canoni ed enigmi musicali superThema regium. Fra queste pagine si trova anche la stupenda triosonata per flauto, violino e basso,che tanto deve nelle inflessioni al nuovo stile galante, di cui Carl Philipp Emanuel era divenutoalfiere.
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