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60° CICLO • Musica e poesia a San Maurizio • Primavera 2006
Lo stile della cantata solistica in Bach, Vivaldi e Haendel
G.F. Händel
- Sonata in mi minore per flauto traverso e b.c.
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G.F. Händel
- Cantata "Menzognere speranze" per soprano e b.c.
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A. Vivaldi
- Cantata "All"ombra di sospetto" per soprano, traversiere e b.c.
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C.P.E. Bach
- Sonata in sol minore per viola da gamba e fortepiano Wq 88
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J.S. Bach
- "Willst du dein Herz mir schenken", aria di Giovannini BWV 518
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J.S. Bach
- Aria "Wie wohl ist mir, o Freund der Seelen" BWV 517
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J.S. Bach
- Aria "Gedenke doch, mein Geist, zuruecke" BWV 509
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J.S. Bach
- Aria "Ich habe genung" recitativo e aria BWV 82/3 e 4
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Johann Sebastian Bach annotava ai margini della sua Bibbia: «Dove vi è una musica profonda, là èsempre presenteDio con la sua grazia». La musica è espressione del trascendente, l’armonia raffigurazionedel disegno divino: la cultura occidentale ha sempre vissuto queste verità affidando allamusica il compito di rivestire la preghiera, dal gregoriano alla polifonia classica, dalla musica d’organoai grandi capolavori sacri del Barocco e del Romanticismo. Per molti compositori il desiderioultimo nel creare musica è stato quello di avvicinarci alla dimensione spirituale della nostraesistenza, guidandoci a scoprire, nel gioco delle consonanze fra i suoni, le risonanze fra l’uomo, ilcreato ed il creatore. Ecco allora che la ricerca filologica e un’interpretazione che si avvicini il piùpossibile alle intenzioni degli autori sono il segno del rispetto per quella musica profonda, che ciavvicina a contemplare la bellezza della divina armonia.
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