Il programma esplora una sorta di terra di nessuno, quella occupata (ma spesso dimenticata) damusicisti che hanno avuto il solo torto di essere vissuti all’ombra dei grandi. La prospettiva musicale può subire alcune salutari trasformazioni. Basta saper ascoltare. Ilgruppo che presentiamo in questa sede – ma si tratta di giovani che hanno già alle loro spalle esperienzeconcertistiche di prim’ordine – ha fatto delle ricerca di pagine e autori «al margine» il suoprincipale obiettivo. Tanto per fare un esempio il russo Ivan Pratsch è autore di una raccolta dicanti popolari russi cui ha attinto lo stesso Beethoven.
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