Il progetto di Fabio Bonizzoni attorno alla musica italiana di Händel presenta altre due cantate legate all’ambiente romano, frequentato dal compositore tedesco nel primo decennio del Settecento. Il marchese Ruspoli e il cardinale Ottoboni figuravano tra i maggiori protettori delle arti e delle lettere, in un ambiente profondamente influenzato dall’attività dell’Accademia dell’Arcadia. La dedica di Ruspoli a Ottoboni era una sfida sottaciuta per il primato culturale nella città del Papa, una competizione che s’inseriva in un momento di particolare crisi economica e politica dello Stato della Chiesa. Il giovane Händel, rapido ad assorbire le influenze della musica italiana, divenne provvisoriamente uno degli strumenti di queste lotte politiche e culturali, che rendono il ciclo proposto dall’ensemble La Risonanza particolarmente interessante per ricostruire il contesto artistico della Roma del primo Settecento.
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