Il Quartetto di Cremona torna a suonare per la nostra Società dopo il felice debutto nella stagione 2007/2008. Una delle caratteristiche del giovane quartetto italiano consiste nel mescolare la musica del Novecento al grande repertorio, come avviene in questo caso. Il movimento lento di Webern risale alla fase giovanile della sua produzione, largamente influenzata dall’esempio della musica di Brahms e di Mahler. Il titolo “Dissonanze†esprime chiaramente il carattere audace del linguaggio armonico del Quartetto in do maggiore di Mozart, che intendeva scrivere una pagina in grado di sorprendere anche il vecchio Haydn. L’ultimo Quartetto di Schubert, invece, rappresenta una sconvolgente testimonianza della forza espressiva della musica dell’ultimo anno di Schubert, il 1828, che ha visto nascere uno di seguito all’altro un numero impressionante di capolavori.
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