Non ha accettato il quarto premio e non ha ritirato la borsa di 15.000 euro che gli spettava. Evgeni Bozhanov è stato protagonista di un rifiuto clamoroso all’ultima edizione del Concorso Chopin di Varsavia, nel 2010, accompagnato da una prevedibile scia di discussioni e polemiche. La giuria era spaccata, ma il pubblico è rimasto incantato dalla personalità originale e dal tocco superbo del giovane pianista bulgaro, che ha una sensibilità per il suono davvero rara al giorno d’oggi. I suoi autori del cuore sono non a caso Chopin e Debussy, tutti rappresentati nel suo concerto d’esordio al Quartetto. Accanto a loro troviamo il nome di Franz Schubert, il musicista che forse prima d’ogni altro ha saputo trasformare il pianoforte in un luogo dell’anima.
Scarica il programma di sala
|