Louis Lortie si è infortunato a un braccio e non sarà in grado di recuperare la perfetta funzionalità per il concerto con Marie Elisabeth Hecker. Lo sostituisce il pianista argentino José Gallardo. Gallardo è da tempo sulla scena musicale internazionale, con una carriera rivolta soprattutto alla musica da camera, il genere che predilige e che condivide con interpreti del calibro di Gidon Kremer, Barnabas Kelemen, Veronica Hagen, Miklos Perenyi, Danjulo Ishiwaka nelle più importanti sale europee: Philharmonie di Berlino, Tonhalle di Zurigo, Musikhalle di Amburgo, Teatro della Pergola di Firenze e Accademia Nazionale di Santa Cecilia a Roma. Le origini di Marie-Elisabeth Hecker si trovano nella città natale di Robert Schumann, Zwickau, dove il padre è un ministro della Chiesa luterana. L’abitudine a far musica con gli altri sette figli, tra fratelli e sorelle, del pastore Hecker ha influito sulla carriera di Marie-Elisabeth, che è una delle violoncelliste più ricercate per concerti di musica da camera da artisti del calibro di Gidon Kremer, Christian Tetzlaff, Louis Lortie. Il primo Premio al Concorso Rostropovich di Parigi nel 2005 ha spalancato a Marie-Elisabeth Hecker le porte della carriera da solista, che procede parallela a quella cameristica. Il programma scelto per il primo recital al Quartetto rivela il gusto raffinato di questa giovane musicista, che ha scelto lavori meno conosciuti ma di grande qualità come la Sonata di Poulenc, scritta per Pierre Fournier, e la stupenda Pohadka di Janacek, una sorta di ballata romantica ispirata a una leggenda popolare slava. Chiude il programma la Sonata in sol minore di Chopin, un’opera capitale della letteratura per violoncello scritta dal più grande autore di musica per pianoforte.
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