|
4
138° STAGIONE 2002-03 • Società del Quartetto • Metamorfosi
F. Schubert
- Sonatina in sol minore op. 137 n. 3 D 408
|
B. Bartók
- Sonata n. 2 per violino e pianoforte Sz 76
|
J. Brahms
- Sonata n. 3 in re minore op. 108
|
Con il violino, un ricordo di Stern
Shlomo Mintz, oggi quarantacinquenne e celebre in tutto il mondo, ha mostrato fin da piccolo un talento eccezionale; bambino prodigio, ha esordito in concerto a soli undici anni con la Israel Philharmonic. Qualche anno dopo, negli Stati Uniti, l’incontro con Isaac Stern, personalità e insegnamento dal segno incancellabile, a cui Mintz rende ora omaggio nella nostra stagione insieme con il pianista Itamar Golan. Il programma del concerto è, difatti, un dichiarato omaggio al grandissimo maestro scomparso negli ultimi mesi del 2000, come lo stesso Shlomo Mintz ci spiega: «Come per ogni mio concerto, anche per la serata del 12 novembre ho voluto scegliere un programma intellettualmente stimolante. I brani di Bartók e Brahms mi rimandano direttamente al personale contributo artistico di Isaac Stern, poiché sono opere che ho potuto studiare insieme al Maestro. Stern è stato un grande esecutore brahmsiano, e questo lo possiamo capire anche dalle sue varie registrazioni del Concerto e delle Sonate di Brahms, effettuate in periodi diversi del suo cammino interpretativo. La straordinaria Seconda Sonata di Bartók è un brano che Stern ha studiato profondamente e a lungo, coerentemente con il suo appassionato impegno nei confronti di questo compositore. Ricordo che nelle sue lezioni si soffermava spesso sui molti dettagli. Sono celebri anche le sue esecuzioni della Terza Sonatina di Schubert, che tuttavia non ho mai studiato con lui. Ritengo che questo programma sia particolarmente vario e spero che gli spettatori lo trovino interessante e completo».
Concerto dedicato a Isaac Stern
|
GLI ALTRI APPUNTAMENTI
ABBONAMENTI
|