Aiutiamo il Quartetto

La crisi generale ha toccato anche il Quartetto. Il 2008 si è chiuso con una perdita inconsueta e sostanziale e non migliore sarà il risultato del 2009. Gli sponsor (salvo i fedelissimi Astaldi e Credito Artigiano) riducono ovunque il sostegno alla cultura, per non dire dello Stato, che riserva al Quartetto un contributo minimo rispetto ad altre società musicali cittadine e probabilmente quest’anno lo ridurrà ulteriormente.

E dunque il sostegno dei Soci e di chi considera fondamentale la presenza del Quartetto nella città è essenziale. Poco meno di 70 anni fa, in tempi ben più precari dei nostri, furono i Soci a consentire al Quartetto di superare l’emergenza con un contributo speciale. Ed anche oggi il Quartetto può uscire dalla situazione di difficoltà in cui si trova con l’aiuto dei Soci e degli appassionati di musica, facilitando il percorso che nel 2014 lo condurrà a festeggiare, con tutta la città, i 150 anni.

Il sostegno al Quartetto si esprime sia divenendone Socio Vitalizio col versamento una tantum di 1.500 Euro o Socio Protettore con un contributo annuo di soli 300 Euro, sia con una personale attività di promozione, sia con liberi contributi destinati a ripianare le perdite.

L’attenzione del Quartetto ai giovani, la cui presenza è premessa fondamentale per il futuro, ha dato risultati importanti nella stagione 2008/9, col 32% dei biglietti venduti, a soli 5 Euro, ai giovani. È un investimento per il futuro, che il Quartetto sconta oggi con una forte riduzione delle entrate. Ragione di più perché chi ne ha la possibilità economica aiuti il Quartetto e coinvolga i suoi amici nel sostenerlo, contribuendo a mantenere la vitalità di una importante tradizione musicale di Milano.

Il Consiglio Direttivo

 
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